Rialtofil

Archivio per il tag “La parola ai collezionisti”

La parola ai collezionisti, terzo sondaggio: ebay o Delcampe?


Per votare, cliccate sulla vostra scelta e poi su “vote“. Se siete semplicemente curiosi di conoscere i risultati provvisori del sondaggio, cliccate su “view results“.

Post scriptum, settembre 2012:

Qualcuno pensa che i sondaggi non servono a nulla? Bene, leggo che il 30 agosto ebay ha ridotto di due punti percentuali (dall’11 al 9%) le commissioni applicate sul valore di vendita per i venditori privati. Sarà anche una coincidenza (e non dubito che alla loro decisione abbiano contribuito svariati fattori) ma nel sondaggio qui pubblicato, delcampe batteva ebay per 52 voti a 13 = un rapporto di 4 a 1! In questi mesi estivi (agosto compreso) questo blog ha ricevuto più di 7.000 visite. Grazie a chi l’ha votato e un grazie anche a chi l’ha (forse) consultato dall’altra parte dell’Oceano.. l’informazione è comunque dovuta (e la notizia mi pare positiva), dato che i miei commenti in premessa al sondaggio si riferivano alle tariffe in vigore a maggio.

A futura memoria, questo il testo che accompagnava il sondaggio:

  1. con l’ultimo aumento, ebay applica ormai (ai privati) tariffe pari all’11% del prezzo di vendita = più del doppio di quelle praticate da delcampe; inoltre, mentre delcampe non applica commissioni sulla seconda (o terza, o quarta) scansione, ebay si fa pagare ogni foto supplementare (con il risultato che molti non la pubblicano, ma me lo dite come si fa a comprare un francobollo di cui non possiamo nemmeno vedere il dorso e quindi la filigrana, le firme peritali o i difetti eventuali?);
  2. se alle commissioni ebay aggiungete le commissioni della sua controllata paypal (fortemente “incoraggiata” come metodo di pagamento), su una vendita da 10 euro lascerete il 7% a paypal +l’11% a ebay = il 18% = quasi quanto le commissioni di una Casa d’aste tradizionale, che però offre ben altri servizi (su importi più elevati il “prelievo” paypal diminuisce: 5% circa su un pagamento di 20 euro, ma resta sempre superiore al 3,5%, anche per le cifre più elevate);
  3. molti si lamentano di una crisi economica che dura ormai dal 2008, all’origine della quale ci sono errori madornali (o madornali abusi) delle istituzioni finanziarie. Stando così le cose, perché affidare i nostri pagamenti a una società estera che in Italia non crea posti di lavoro, non crea ricchezza e “preleva” il 3,5% (come minimo!) su ogni transazione, quando esistono alternative più economiche e più italiane? Questa crisi non la stiamo già pagando abbastanza caramente? Perché fare regali ulteriori agli intermediari finanziari ??? In termini economici, la loro è una “rendita parassitaria”. Certo che paypal è comodo come mezzo di pagamento (per i piccoli pagamenti soprattutto: diciamo fino ai 20 euro?) ma al di sopra dei 20 euro diventa una tassa occulta!
  4. dal punto di vista di chi compra, la qualità media del materiale proposto su ebay è in calo costante ma quel che è peggio, sono i falsi e le riproduzioni sistematicamente messi in vendita (in violazione della legge Giovanardi) senza che ebay (a differenza di Delcampe) introduca il benché minimo filtro a tutela dell’acquirente. Volete un esempio spassoso? Eccolo: http://www.ebay.it/itm/NEG-ART-Nr-007-ANTICHI-STATI-/310423241053?pt=Francobolli_Italia&hash=item4846aac15d
  5. Altri falsi sono più insidiosi, con il risultato che (sempre dal punto di vista dell’acquirente), facendo la somma del prezzo pagato per gli esemplari autentici e privi di difetti deturpanti (che pure si trovano, anche su ebay!) e quello pagato per tutto il resto (francobolli colapasta, annulli postumi, pezzi taroccati e falsi tout court), la media complessivamente pagata per i pezzi di valore supera il prezzo che si otterrebbe con acquisti più selettivi e oculati (senza contare il tempo perso a reclamare per oggetti non conformi alla descrizione). Che dire di questo, ad esempio?
    http://www.ebay.it/itm/NEG-ART-Nr-012-ANTICHI-STATI-/310423243266?pt=Francobolli_Italia&hash=item4846aaca02
  6. Cambiamo venditore? Il risultato non cambia, anzi peggiora (nel senso che questo li vende in serie, senza scrupoli dato che nessuno lo ferma, e senza rischi eccessivi dato che li vende dalla Spagna: http://www.ebay.it/itm/ITALIA-e-Antichi-Stati-Francobollo-NON-USATO-0031-MLH-/221101355197?pt=Francobolli_Italia&hash=item337aaaf0bd
  7. Dal punto di vista di chi già detiene una collezione, i troppi falsi in circolazione deprezzano il valore di mercato dei francobolli autentici (é la legge della domanda e dell’offerta, finché ci sono persone che comprano riproduzioni prendendole per vere), e oltre a causare un pregiudizio economico a chi li acquista, compromettono il funzionamento del mercato nel suo complesso, perché deprimono il corso (quotazioni) dei prodotti “buoni” e generano sfiducia negli investitori potenziali (un po’ come i junk bonds e le obbligazioni spazzatura, nel caso dei mercati finanziari).
  8. A titolo di conclusione: volete acquistare su ebay? Fatelo quando vi siete già fatti l’occhio, o fatelo con l’ausilio di un esperto. Vi hanno rifilato un falso? chi vende in Italia é soggetto alla legge Giovanardi (una delle più rigorose in Europa), e la clausola visto e piaciuto NON si applica, ai falsi, perché é contraria all’ordine pubblico. Motivo in più per acquistare da venditori italiani o comunque operanti in Italia.. se vi hanno rifilato un falso, citare “la Giovanardi” vi potrà servire comunque, anche se l’inserzione indicava che il venditore non accetta restituzioni. Se chi ha venduto il pezzo é in buona fede, e la maggior parte dei venditori lo sono, vi rimborserà quanto pagato, e tanto meglio per tutti. Se non lo fa, forse é il caso di segnalare la sua pagina ad ebay per violazione del regolamento che vieta la vendita di prodotti contraffatti, utilizzando l’apposito modulo (anche se a quanto pare, serve a ben poco). Se la vendita di falsi da parte dello stesso venditore é sistematica, la fattispecie integra invece il reato di truffa. Il Codice Penale andrebbe scomodato soltanto in casi eccezionali, ma a volte é utile ricordarlo:

    Codice Penale, Articolo 640

    Chiunque, con artifizi o raggiri, inducendo taluno in errrore, procura a sè o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, é punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

     Estratto dalla “legge Giovanardi”:

    (modifica all’articolo 33 del Testo Unico di cui al DPR 29 marzo 1973 N. 156 in materia di tutela del commercio filatelico, pubblicata in GU n. 242 del 14 ottobre 2004):

    Articolo 1: all’articolo 33 del testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, N. 156 é aggiunto in fine il seguente comma:

    Se i fatti previsti dagli articoli 459, 460  e 461 del codice penale si riferiscono a francobolli non in corso, ma che hanno avuto corso legale, emessi sia dallo Stato italiano che da Stati esteri, si applicano le pene stabilite da tali articoli ridotte di un terzo.

    Articolo 459 del Codice Penale (sintesi):

    Punisce tanto la falsificazione di valori di bollo (per valori di bollo si intendono carta bollata, marche da bollo, francobolli e gli altri valori equiparati) quanto l’introduzione sul territorio nazionale, l’acquisto, la detenzione e la messa in circolazione di valori di bollo contraffatti. Trattandosi di una fattispecie penale, la norma non mira a sanzionare le persone di buona fede (per chi compra o acquista in buona fede, manca l’elemento soggettivo del reato) ma chi mette in circolazione dei falsi sapendo che lo sono, o essendo l’autore della contraffazione.

    Avvertenza: il perché siano falsi, i due francobolli parmensi qui riprodotti, ho provato a spiegarlo nell’articolo: “Attenti ai falsi – Achtung Falsch!”/ http://rialtofil.com/2012/07/05/attenti-ai-falsi-achtung-falsch/ Quanto al 50 grana “di Sicilia”, credo che si commenti da solo, ma se qualcuno fra di voi colleziona i falsi più divertenti (o semplicemente ne salva le scansioni a titolo di confronto) allora consiglierei anche questo, della serie “leone post seduta di manicure” (e asportazione della filigrana):

    attualmente in vendita qui: http://www.ebay.it/itm/TOSCANA-4-crazie-/221113965497?pt=Francobolli_Italia&hash=item337b6b5bb9

    Povero leone.. e al giglio nello scudo mancano pure i pistilli.. sarà colpa della siccità?

    Buone aste a tutti,

    Rialtofil

Annunci

La parola ai collezionisti: firme peritali, la classifica


Un grazie innanzitutto, ai collezionisti che hanno votato il primo sondaggio: “a quale di queste firme peritali accordate più fiducia?”. Il quesito si riferiva ai  periti filatelici e come tutti gli “instant polls”, anche questo non ha valore statistico in senso stretto (per averlo, richiederebbe un campione statistico più ampio e rappresentativo), ma è un semplice indicatore di opinione. Il sondaggio ha raccolto 138 voti e la classifica finale è questa:

1. Silvano SORANI con 27 voti

2. Corrado GIUSTI con 26 voti

3. Giacomo BOTTACCHI con 13 voti

4. Giovanni CHIAVARELLO con 11 voti

5. Enzo DIENA con 10 voti

6. Giorgio COLLA con 7 voti.

Seguono, ex aequo:

7. Egidio CAFFAZ  e Alberto DIENA con 6 voti

9. Maurizio RAYBAUDI e Gino BIONDI con 5 voti

11. Guglielmo OLIVA e Mario MERONE con 3 voti.

La voce “altri” ha raccolto 16 voti.

Post Scripum Settembre 2012

A titolo di confronto (nelle prime due posizioni della classifica, il risultato è lo stesso), mi sembra utile citare il sondaggio effettuato dal Collegio Nazionale Periti Filatelici Italiani (Empoli, settembre 2012), i cui risultati sono consultabili a questo indirizzo:

http://www.collegioperitifilatelici.it/pdf/COMUNICATO%20N.%2012.pdf

Sondaggio n°2: quale catalogo?


I sondaggi di Rialtofil: istruzioni per l’uso


“La parola ai collezionisti” è la nuova sezione che da oggi potrete utilizzare per esprimere il vostro parere sugli argomenti di volta in volta proposti.

Primo sondaggio (attivo da oggi, 14 dicembre):

“Periti e perizie, quali sono le firme a cui date maggior fiducia?”.

La lista iniziale ne indica dieci ma il sondaggio è “aperto” e permette a ciascun partecipante di aggiungere altre opzioni di voto. Mi raccomando: se votate “altri” vogliate per cortesia precisare a chi vi riferite: il sondaggio permette di aggiungere altri nomi, cliccando su “altri” e inserendo il nome da voi scelto  nella casella che appare alla voce “others”.

Regole di base:

1. è possibile dare risposte multiple (= votare per più di un perito).

2. si vota una volta sola (il server è intelligente, se qualcuno vota più volte riconosce l’IP address e quei voti non li conta).

3. si vota entro il 14 gennaio (un mese da oggi): per quella data intendo chiudere il sondaggio e pubblicarne i risultati definitivi. Nel frattempo, se siete curiosi, il risultato provvisorio sarà consultabile cliccando su “view results”.

Ultima precisazione da parte mia: nella lista dei dieci non figurano gli amici Umberto Ballabio e Paolo Cardillo (ma potete aggiungerli voi). Perché ??? Primo, perché sono amici. Secondo perché, con la correttezza e la modestia che li contraddistingue, non si sono mai presentati come periti ma come esperti (di Antichi Stati italiani). Per quanto mi riguarda, alla loro firma accordo la massima fiducia, negli ambiti di specializzazione che si sono scelti.

Buon voto a tutti,

Rialtofil

La parola ai collezionisti..


Navigazione articolo