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Grandi Firme.. parte seconda


Chi già mi “legge” da qualche giorno sa che la prima parte di questo contributo (alla trasparenza del mercato) è dedicata alle firme peritali. Chi ancora volesse leggerla la troverà qui: http://rialtofil.com/2011/12/26/firme-peritali-come-riconoscerle/

Questa seconda parte è dedicata ad altre firme che, pur non essendo “peritali” in senso stretto, a me personalmente ispirano fiducia, e si possono suddividere in due categorie: I) firme di “garanzia” commerciale (in quanto apposte da commercianti filatelici che se ne assumono la responsabilità, ai sensi del codice civile)  II) firme di esperti ai quali, pur non essendo periti, la comunità dei collezionisti generalmente accorda un certo credito in relazione a una determinata nicchia filatelica (credito che a volte è superiore a quello di certi “periti”, e qui mi fermo). Partiamo dalla prima, con un esempio celebre, e vediamo chi di voi riconosce la firma (prima di leggere la storia del francobollo qui immortalato):

“Francobollo da un soldo”, dirà qualcuno.. risposta esatta: un soldo del Granducato di Toscana (emissione del 1851) che vale più di 10.000 euro quando (come in questo caso) è “viaggiato” su giornale (tariffe agevolate, anche a quei tempi) e in questo caso il giornale era integro. L’ho scovato in Francia, da un venditore di giornali e libri antichi, e la storia merita di essere raccontata. Venditore: “il francobollo dovrebbe valere parecchio, ma non posso garantire che sia autentico”. Guardo la firma, mi dice qualcosa, faccio le mie verifiche, compero. Certo non è una firma peritale, quindi non è repertoriata nei siti specializzati.. ma è la firma di Romolo Mezzadri. Negozio in Via Condotti, a Roma, molti anni fa. Non esiste più, ma il Cavalier Mezzadri non sbagliava un colpo: un Signore, nell’accezione veneta del termine.

Ho fatto male? Quel francobollo su giornale è stato poi ceduto al Rettore di una prestigiosa Università italiana, e mi risulta che ne sia pienamente soddisfatto. Probabilmente ho “fatto male” a cederlo, quel giornale con francobollo da un soldo, sicuramente non a comprarlo (ad un prezzo che non rivelerei nemmeno sotto tortura). Per la cronaca, è giusto ricordare che almeno due Grandi periti italiani hanno per anni firmato francobolli nell’ambito della loro attività commerciale (antecedente a quella peritale).

Di “Signori” in giro ce ne sono sempre meno, ma senza che me ne venga nulla in tasca, ne posso citare uno, che da anni gestisce un delizioso angolo filatelico (e numismatico) in Piazza San Marco a Venezia (Degani): se il titolare di quel negozio mi dice che un pezzo è autentico, da lui comprerei a occhi chiusi (o quasi), anche quando il pezzo non è periziato. Idem per le monete veneziane (ducati d’oro in particolare).

Essendomi con questo guadagnato uno spritz (al caffé Quadri, il preferito di Pippo Montanari) passo alla seconda categoria di firme a cui mi sento di accordare credito (merce rara, di questi tempi!) cominciando da queste (e anticipandovi che la mia lista sarà molto, molto breve):

Ecco, avevo promesso che “la mia lista sarà breve”, molto breve.. e infatti per oggi finisce qui, la mia lista delle firme (non peritali) “di fiducia”.. perché la fiducia è una cosa seria e nell’esternare la mia (anche se è solo mia) mi rendo conto che potrei creare aspettative rispetto ad altre “firme” presenti sul mercato. Sono forse incorso in omissioni più o meno imperdonabili? Se così fosse, sarà mia cura rimediare, in futuro: è il grande vantaggio di ogni pagina “redatta” con questa tecnologia di informazione, che a differenza dai “libri stampati” potrà essere aggiornata, in tempo reale, senza dipendere dai tempi tecnici di stampa e distribuzione.

Cordialità filateliche,

Rialtofil

Prossimamente sui vostri schermi: le firme di Giulio Bolaffi e Paolo Vaccari (per la categoria: firme di garanzia commerciale).

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Firme peritali: per riconoscerle


Attenzione, su ebay stanno nuovamente proliferando le firme false  (Alberto Diena, in particolare: la più facile da “imitare”).  Come riconoscere una firma peritale? Confrontandola con una firma originale e controllando la posizione della firma, che ha un significato ben preciso: http://rialtofil.com/?s=firme+e+posizione

Per aiutarvi a riconoscerle, le  firme sono qui presentate in ordine alfabetico. Questa pagina ne contiene una selezione (ragionata ma non esaustiva) che non implica giudizi di valore e vuole soltanto rappresentare un servizio per gli amici collezionisti (molti dei quali in passato mi hanno scritto chiedendomi: “di chi è questa firma”? “tu la conosci?”). Altri si occupano con ben altra competenza della materia; il mio vuole essere soltanto un piccolo contributo alla trasparenza del mercato filatelico.

Dei periti non italiani ho inserito soltanto Ulrich FERCHENBAUER, una delle firme più quotate (e affidabili) per i francobolli del Lombardo-Veneto. Beati i tedeschi, che hanno un Albo ufficiale dei periti filatelici.. in Italia di questo titolo si può fregiare praticamente chiunque (dopo aver sbrigato qualche semplice formalità presso la Camera di Commercio, ad esempio) ma purtroppo non abbiamo nulla di comparabile a questa, che è la lista ufficiale dei Periti iscritti al BPP:

http://bpp.de/en/prueferliste//#!&view=list

Quanto alla posizione della firma e al suo significato (che può cambiare da perito a perito) rinvio all’articolo corrispondente (già pubblicato qualche tempo fa, su queste pagine). In apposita e separata sezione, intendo pubblicare altre firme che, pur non essendo “peritali” in senso stretto, compaiono comunque con una certa frequenza nelle aste online. A volte sono equiparabili  a firme di “garanzia” commerciale (celebre il caso di Romolo Mezzadri), a volte sono ricollegabili alla specifica competenza acquisita da appassionati di una determinata nicchia filatelica (penso in particolare a Paolo Cardillo e Umberto Ballabio), e come tali vengono apprezzate dai collezionisti. Fatta questa premessa, via con le firme:

Gino BIONDI:

Giacomo BOTTACCHI:

Egidio CAFFAZ:

Giovanni CHIAVARELLO:

Giorgio COLLA:

Alberto DIENA:

Emilio DIENA:

Enzo DIENA:

Raffaele DIENA:

Ulrich FERCHENBAUER:

Alfredo FIECCHI:

Luigi GAZZI:

Corrado GIUSTI:

Mario MERONE:

Guglielmo OLIVA:

Luigi RAYBAUDI MASSILIA:

Maurizio RAYBAUDI:

Silvano SORANI:

Virgilio TERRACHINI:

Serena VIGNATI (studio Raybaudi):

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